Anteprima in pillole

Un posto di rilievo nel prossimo meeting l’avrà certamente il salto in lungo. Fra i presenti Antonino Trio, atleta che oltre ad aver vinto un titolo italiano assoluto a livello senior, è arrivato due volte tra i primi 60 nella classifica IAAF, nel 2018 al 37 ° posto con 7,88 m e nel 2019 al 35 ° con 7,87 m. Trio nel recente meeting di Savona è andato di nuovo vicino agli otto metri, sfiorando lo stesso 7,93 (+1.9) del suo primato personale indoor.Chi ha fatto molto bene in Liguria è stato Filippo Randazzo: il saltatore in lungo delle Fiamme Gialle, al debutto stagionale, è atterrato con un 8,12 al secondo tentativo, con vento regolare di +1.4, entrando così nella top ten azzurra di sempre della specialità, migliorando di cinque centimetri il primato personale centrato lo scorso anno a Rovereto (8,07). Quattro volte campione italiano, 24 anni, allenato a Castelporziano (Roma) da Andrea Matarazzo, Randazzo trova per la quinta volta gli otto metri in carriera. Questo suo esordio post Covid con il botto lo porta al terzo posto delle liste europee stagionali. Il lunghista siciliano nel 2015 ha vinto la medaglia di bronzo ai campionati europei juniores di Eskilstuna con un salto di 7,74 m. Nel suo palmares, fra le tante vittorie, va segnalata la conquista dell’oro ai campionati italiani assoluti disputatisi proprio a Trieste nel luglio 2017, grazie ad un salto di 7,95 m.Completa il trio dei lunghisti italiani presenti al meeting Gabriele Chilà, che giusto pochi giorni prima della chiusura delle attività a causa delle misure anti quarantena, nel torneo svoltosi ad Ancona si era proclamato campione italiano, saltando per ben due volte a 8 metri. Nella circostanza aveva superato proprio Antonino Trio (fermatosi a 7,93) e il super favorito Filippo Randazzo, arrivato “solo” a 7,84.
Lorenzo Degrassi